Differenti tecniche di verniciatura per la casa

Ridipingere casa, per gli appassionati di fai-da-te, è un’attività creativa e divertente, che dà molte soddisfazioni, a lavoro finito. La propria abitazione, grazie ad una rinfrescata alle pareti, che sia in semplice pittura bianca o colorata, acquista un’altra personalità e un aspetto nuovo. Quali sono le migliori tecniche per verniciare le pareti domestiche?

Verniciatura con rullo: facile, pratico e veloce

La tecnica della verniciatura con il rullo è una delle più semplici, approcciabile anche dai meno esperti. Il risultato è una colorazione compatta ed omogenea, molto coprente e duratura nel tempo. Per pitturare a rullo bisogna acquistare, presso i negozi di bricolage, la poca attrezzatura necessaria: un secchio capiente, una griglia in plastica per tamponare l’eccesso di pittura dal rullo ed il rullo stesso. È consigliabile assicurarsi che il rullo sia dotato di un braccio allungabile, in modo da poter raggiungere agevolmente anche le zone alte ed i soffitti. Nel secchio andrà preparata la pittura, mescolando tempera e acqua, nelle dosi indicate sulla confezione. A questo punto basta tuffare il rullo nella vernice, sgocciolare l’eccesso di tempera tamponandolo sulla griglia e passarlo sulle pareti. Per ottenere un risultato impeccabile è consigliabile dare la prima mano seguendo un’andatura obliqua da destra a sinistra e la seconda al contrario.

Verniciatura con pistola a spruzzo: un effetto molto naturale

La tecnica della pittura a spruzzo è particolarmente indicata per vernici speciali, come quelle acriliche ed i colori ad olio. L’effetto è molto naturale, perché il colore arriva sulle aree da pitturare nebulizzato a pioggia, in modo da coprire la superficie con uno strato sottile ma tenace di pittura. Con la pistola per verniciare a spruzzo si evitano le discromie, perché è n grado di distribuire in maniera uniforme la vernice. Per lo stesso motivo, mette al riparo da difetti come accumuli di colore, colature e sgocciolature. Per pitturare a spruzzo bisogna possedere un compressore con l’apposita pistola, collegata al tubo dell’aria. Si riempie di colore il serbatoio e si aziona la pistola, avendo cura di spruzzare le pareti da una distanza di circa 20 cm. e di coprirsi naso e bocca con una mascherina, per evitare di inalare le sostanze irritanti contenute nelle vernici.

Verniciatura a pennello: per rifiniture impeccabili

La tecnica della pittura a pennello è consigliata per rifinire gli angoli ed i bordi o per piccole aree che necessitano di una precisione impeccabile. Il pennello si usa in abbinamento al rullo. Una volta verniciata la parete con la tecnica del rullo, si utilizza il pennello per pitturare gli angoli, le zone di giuntura tra le pareti e tutte le rifiniture: i bordi confinanti con gli stipiti delle porte e dei battiscopa, per esempio. Il pennello è in grado di coprire anche le zone più piccole e sottili di parete, permettendo di fare un lavoro di fino e di occuparsi dei dettagli: importantissimi per ottenere un risultato finale, d’insieme, perfetto e senza difetti o trascuratezze. La tecnica del pennello è consigliata anche per pitturare porte, infissi, stipiti, termosifoni o cassettoni delle tapparelle. In questo caso andrà scelta la pittura adatta al materiale da verniciare. La tempera ad acqua, infatti, è un ottimo prodotto per le pareti ma non è sempre la scelta migliore per altri tipi di materiali: sul metallo, ad esempio, molto meglio lo smalto.

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