Con la nighthawk cb 650 la honda ha cercato di dar vita a un mezzo “futuristico”
Insomma un “mostro” di tecnologia!
L'Honda, non è una semplice moto. Anche se magari una moto d'epoca non sembra, la sua progettazione e messa in vendita sul mercato risale agli anni '80. Insomma, come potrete andare al leggere nella scheda tecnica di Walter, vi accorgerete che in quegli anni la Honda fu davvero "futuristica" nel progettare il Falco della Notte...
Ma leggiamo direttamente dalle parole di Walter, l'impressioni di guida su questo mezzo e le sue caratteristiche:
Con la nighthawk cb 650 la honda ha cercato di dar vita a un mezzo “futuristico” …insomma un “mostro” di tecnologia!
Perché tecnologia, nei primi anni 80, era sinonimo di gestione semplificata e risparmio di denaro per l'utente finale, mentre adesso, purtroppo, si potrebbe definire la “programmazione del guasto”!
A parte questa mia opinione personale, la “mitica” nighthawk, ovvero falco della notte, dal famoso caccia militare, è mossa dal poderoso 4 cilindri derivante dalle Four, raffreddato ad aria e coadiuvato da un radiatore dell'olio.
La trasmissione a cardano ne limita la guida sportiva ma assicura un'ottima precisione nel cambiare marcia e annulla soprattutto le spese di manutenzione. Inoltre c'è da dire che la frizione è comandata da una pompa idraulica che rende morbidissima la leva….di più penso non si possa chiedere!!!
Da quanti ne ha, dimenticavo un altro pregio della moto: le valvole con regolazione idraulica. I motori antecedenti a questo ma forse ancora molti attualmente sul mercato, necessitavano di un controllo periodico e regolazione del gioco valvole. La nighthawk lo fa da se in modo idraulico.
La frenata è abbastanza potente e assicurata dal doppio disco anteriore con pinze che montano un sistema “anti scivolo” e dal tamburo posteriore.
Magari, vista la mole del mezzo, in questo i tecnici honda hanno peccato, potendo potenziare l'azione dei freni. Ma basta avere occhio…
Le sospensioni anteriori seno regolabili agendo su una valvolina, da cui si può aumentare la pressione e diminuirla semplicemente con una pompa da bicicletta. Mentre quelle posteriori hanno varie regolazioni di precarico e di ritorno.
Naturalmente la posizione di guida eretta, promette un ottimo comfort nei viaggi lunghi, così come l'ampia seduta per il passeggero.
La tecnologia non è finita, in quanto il cruscotto regala informazioni importanti per il pilota! Per esempio l'indicazione delle marcia corrente, molto comoda, soprattutto in prossimità dei semafori o degli incroci, l'indicazione del livello del carburante digitale, più le classiche spie.
Da non sottovalutare la presenza dell'overdrive, ovvero una sesta marcia “virtuale” che limita i giri del motore sui rettilinei, per un consumo minore.
Già i consumi: io sono sempre riuscito a non scendere mai sotto i 20 km con un litro! Non male per un 4 cilindri con 4 carburatori.
Credo di essermi dilungato abbastanza e mi sto galvanizzando davvero sapendo di poter cavalcare un mezzo sì portentoso che con i suoi, quasi, 90 cv sa regalarti attimi di brivido e soprattutto permette di sorpassare agevolmente i “Plasticoni”! ;-)
Con la HONDA CB 650 NIGHTHAWK “l'orizzonte è nello specchio, l'orizzonte è dentre te!”
| WALTER |
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Walter, è stato protagonista, con la sua NightHawk anche di un servizio su RuoteClassiche, dove la mitica Honda, ed il Nostro Walter, fanno mostra di sè in ben 3 pagine patinate... [link articolo]
Per chi volesse contattare Walter, (Maggiolinista, Vespista, Motociclista e presto anche Camperista d'Epoca) può inviargli un'email a wodatis@tiscali.it oppure contattarlo su Skype
Ovviamente anche Enrico è uno dei tanti amici . Visita la sezione
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