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Aggiornato al 20 Novembre 2009

Sono un ragazzo di 60 anni che acquistò la sua prima Dyane nel 1972, in pieno clima sessantottesco, inseguendo il suo sogno di giustizia sociale con il bagagliaio pieno di volantini "ciclostilati in proprio" (la fotocopia era un lusso inaccessibile ai più) e la voglia di andare controcorrente.
Da allora sono rimasto fedele allo stesso modello di automobile. E alle stesse idee.
A ben pensarci, non sono molte le auto che si sono succedute nel mio garage: un paio di Dyane  e poi una 2CV Special del 1988, una AMI 6 berlina del '63, oltre a quelle che utilizzo attualmente, una AK 400 del 1974 e una Acadiane di cinque anni più giovane, entrambe camperizzate. Ma della passione per i viaggi vi scriverò fra qualche riga.
Frequento l'ambiente duecavallistico italiano fino dalla sua nascita nei primi anni Novanta, e con l'aiuto dell'amico Alberto, per molto tempo ho organizzato un raduno sulle colline bolognesi che è rimasto nel ricordo dei "veterani", oltre che per i frequenti acquazzoni di fine estate, anche per le sue inconsuete proposte: la mostra di riciclo creativo, le allucinate sculture meccaniche dei Mutoid, il micro-circo in 2CV, il kit di sopravvivenza notturna per duecavallisti insonni, l'orchestrina jazz e molto altro ancora.
Nel 1997, con il sostegno di un gruppo di amici "dissidenti", abili almeno quanto me nell'imbarcarsi in imprese economicamente disastrose, diedi vita all'esperienza editoriale di "Esprit 2CV", una coraggiosa rivista che nei suoi 5 fascicoli dati alle stampe dimostrò che era possibile uscire dai luoghi comuni, automobilisticamente parlando e non solo.
Ma, come promesso, vengo a scrivere della mia passione per i viaggi.
Credo che viaggiare sia un piacere per tutti, a meno di non appartenere alla categoria dei pantofolai, fortunatamente poco diffusa nel nostro ambiente.
Tuttavia, in un mondo che sembra essersi ristretto a causa dei voli "low cost" e dei flussi migratori - che col viaggio nella nostra accezione c'entrano ben poco - spostarsi in 2CV da un punto all'altro della nostra Terra divenuta improvvisamente piccola significa ristabilire le giuste distanze.
Lenta, rumorosa, con quei finestrini che restano aperti o chiusi senza mezze misure e quei sedili spesso inutilmente rabberciati con cinghie e molle di incerta origine, la 2CV sembra fatta apposta per dare la consapevolezza - nella schiena, nelle orecchie, ma anche nella testa - di ogni chilometro percorso, di ogni porzione di territorio attraversata, di ogni barriera doganale (e mentale) superata. Ed io, nel lungo viaggio intrapreso in quel lontano 1972, di quei confini ne ho superato tanti: il Nord Europa in pieno inverno, l'Islanda con i suoi ghiacci estivi ed i silenzi disturbati dall'impeto dei venti; e poi le torbiere di Scozia, i geometrici canali d'Olanda, e quel che resta di quell'affascinante mostruosità umana e politica che fu il muro di Berlino. E ancora molti altri Paesi d'Europa, fino a materializzare una meta che molti della mia generazione avevano agognato leggendo le imprese dei grandi raid in 2CV dei primi anni Settanta: l'Africa!
A spingermi nelle prime "esplorazioni" nordafricane fu il solito bicilindrico, e a offrirmi un riparo fu la più classica delle tende da tetto - l'Air Camping - installata a mo' di mansarda sulla consueta Dyane che avrebbe anticipato di una quindicina d'anni i miei mini-camper sulla medesima base meccanica ma in versione furgonata.
Da qualche tempo propongo agli amici di accompagnarmi nelle mie divagazioni africane, ricevendo spesso un'adesione entusiastica o, più probabilmente, solo incosciente.
Bene! Viaggiare, soprattutto in 2CV, nutre la mente e combatte i pregiudizi.
Voglio continuare a farlo. Anche quando sarò grande.
Buona strada a tutti! Bruno Pelligra - ideatore e fondatore di CARAVAN PETROL - 2CV SLOW TOUR

 
Io invece, ho avuto la fortuna di incrociare la mia strada con quella di Bruno, di Gabriella e di una "mondo" 2cavallistico che è molto vicino al mio modo di vivere questa passione. Abbiamo imparato a viaggiare, esplorare e adesso a condividere con tanti nuovi amici questa passione. Fortunatamente siamo stati portati sulla retta via ed adesso non vogliamo più fermarci...Ringraziamo Bruno, Gabriella e le Grandi Persone che con il loro "essere" danno constantemente energia ed idee ad i nostri movimenti... Benvenuti in questo mondo.
Filippo Giustini - ideatore e fondatore di WELOVELIVING - 100%SLOW
 

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WE LOVE LIVING: Benvenuti in questo mondo (fatto di persone, viaggi, auto d'epoca...)

Caravan Petrol - 2cv Slow Tour presenta: La Croisière Transaharienne 2010, un viaggio da Tunisi a Tamanrasset sulle tracce del leggendario Raid Afrique 1973.
Partenza a Dicembre 2010, posti limitati, riservato a 2cv e Derivate. Per informazioni, visita la sezione dedicata a La Croisière Transaharienne 2010 (link)

 
 
 
Caravan Petrol e We Love Living sostengono l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze [link]