Eccoci quà, lo sapevo di già a decantare un locale, una tappa del (buon) gusto, del convivio. Perchè è per questo motivio, credo, che ha senso ritrovarsi in questi luoghi. Per condividere con altri un sapore, ma soprattutto per condividere con altri (magari in luoghi piacevoli) una parte del nostro tempo, una parte delle nostre idee, una parte di noi.
Premetto inoltre che i locali che troverete in questa sezione, sono contraddistini da un buon rapporto qualità/prezzo, da ambienti particolari e piacevoli.
Premesso questo, vi racconterò qualcosa di più de “L’Antica Porta di Levante”.
Il locale lo conoscevamo già, ma in questi giorni abbiamo avuto l’occasione di andarci ben due volte. La prima volta, durante la settimana, dove siamo stati accolti nell’amena ed intima saletta (vi consigliamo di prenotare, posto permettendo, proprio nella saletta) mentre la seconda volta, aimè di Sabato sera (purtroppo il servizio è stato abbastanza lento, siamo stati a tavola, anche se in compagnia, per 3 ore e mezzo!), nella sala grande. Molto bella e curatamente arredata, anche se meno intima e riservata.
Durante le due cene abbiamo avuto modo di assagiare diverse prelibatezze a prezzi, a mio avviso, contraddistini da un buon rapporto qualità/prezzo. Parliamo di 4-5 euro per un antipasto, 7-9 euro per un primo (9 euro per i tagliolini fatti in casa, col tartufo nero del Mugello), dagli 8 ai 12 euro (12 euro per il filetto) per i secondi, dolci 3.50 euro, coperto un euro e mezzo. Ampia la carta dei Vini sia Regionali che Nazionali. Presenti anche etichette straniere. Consigliamo comunque di chiedere un consiglio a Simone, proprietario e somellier: saprà indicarvi, sempre onestamente, nel caso siate indecisi, ottimi vini con un buon rapporto qualità/prezzo.
Segnaliamo la smisurata passione di Simone per i vini e la sua costante ricerca di etichette meno note al grande pubblico, di tiratura limitata ma sempre di ottima qualità.
Sabato, abbiamo Bevuto un Rosso Chianti Rufina. Delle nostre zone. Ottimo…
Tornando a noi, per ancora qualche settimana [il menù dovrebbe cambiare a Fine settembre] potete degustare il vostro palato con (tra parentesi il giudizio dei piatti “assagiati”):
Antipasti
Millefoglie con crema allo zafferano con verdure saltate (discreta, porzione mignon)
Budino di pomodoro con pesto di basilico e pinoli
Gran piatto di pesce marinato in casa (buoni)
Polpettine di baccalà con salsa all’aglio e erba cipollina
Pecorino in Carrozza con salame (squisiti e abbondanti)
Primi Piatti
Tortelli mugellani al sugo di anatra (ottimi)
Tagliolini al tartufo nero del mugello (ottimi, abbondanti, tagliolini sepolti dal tartufo!)
Zuppa di funghi porcini e patate con pane agliato
Pappardelle al sugo di cervo
Fagottini di melanzane e mozzarella con vellutata di pomodoro (delicati)
Secondi Piatti
La bistecca alla fiorentina (tenere e abbondante)
Bocconcini di cinta senese al cartoccio con uva e mosto
Arrosticini di capriolo con funghetti coltivati al burro (discreti)
Frittura di scottadito d’agnello e pomodori verdi
Dolci
La crema bruciata al caffè (squisita, anche se mignon)
La sfogliatina con la cema di gianduia e nocciole
Tortino di pesche e crema pasticcera con coulis di pesche fresche
Bè, questo è uno dei locali che abbiamo avuto voglia di segnalare. Per la nostra cena di sabato, abbiamo speso 24 euro a testa: antipasto, primo, dolce, acqua, vino (11.00 euro da dividere in 4) e caffè. Siamo stati bene, anche se ci sentiamo di sconsigliare il Sabato, in quanto il locale era pieno e il servizio un pò lento. Comunque ci torneremo, magari nella saletta, in un fredda serata d’inverno.
| Golosamente Vostro, Filippo |
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