L’ amministratore di condominio e le morosità

amministratore di condominio

Nel vostro condominio potrebbero essere presenti dei soggetti morosi, e vi state chiedendo se il vostro amministratore di condominio Milano sia obbligato, in qualche modo, ad agire e ad obbligare chi non stia pagando a fare il proprio dovere.

Potrebbe essere stato deliberato dalla vostra assemblea anche un obbligo degli altri condomini a sopperire a quanto non sarà stato pagato dalle persone morose, e a questo punto vi starete chiedendo se questo comportamento sia giusto, oppure se voi abbiate la possibilità di fare qualcosa a riguardo.

La Cassazione si è più volte pronunciata su questo punto, che è di sicuro interesse per la grande quantità di casi che ogni anno si verificano, ed oggi dovrebbe essere sicuramente più chiaro come potersi comportare.

L’amministratore di condominio  e gli obblighi per il Codice Civile

Secondo il Codice Civile l’amministratore di condominio a Milano, e nel resto del nostro Paese, potrà, nel momento in cui qualcuno risulti moroso, ottenere, anche senza l’autorizzazione da parte dell’assemblea, un decreto ingiuntivo che sia immediatamente esecutivo.

Allo stesso modo, sempre per queste disposizioni di legge, l’amministratore potrà sospendere il condomino moroso rispetto alla fruizione dei servizi comuni che siano suscettibili di godimento separato, come può accadere, ad esempio, per la luce.

Da queste indicazioni si capisce come l’amministratore abbia delle facoltà e non degli obblighi ad agire contro i condomini. Potrà iniziare con l’invio di lettere raccomandate, nelle quali indicherà ai condomini stessi la necessità pressante di pagare quanto ancora dovuto, ma non sarà particolarmente obbligato in tal senso.

Allo stesso modo, nel momento in cui il condomino moroso non dovesse continuare a pagare, l’amministratore avrà la facoltà di nominare un avvocato che si potrà occupare, ad esempio, di costituire ed inviare un decreto ingiuntivo.

L’ amministratore di condominio e le azioni forzose

Un altro tipo di provvedimento che si “intravede” nel momento in cui si legga la norma del Codice Civile, è costituito dalla possibilità di agire in modo forzoso, ad esempio escludendo chi non abbia pagato dal godimento di particolari servizi.

Chiudere il gas o la luce di un condomino potrebbe  essere un provvedimento in grado di costituire una grande responsabilità personale per chi l’abbia messo in pratica.

Per questo motivo sarà essenziale che l’amministratore di condomino Milano si faccia autorizzare in tal senso da parte del tribunale mediante un ricorso urgente. In questo modo eliminerà ogni residuo di responsabilità personale nel momento in cui dovesse agire in modo forzoso.

 

 

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