Dipingere le pareti di casa: professionista o fai da te?

By | ottobre 1, 2017

Se imbiancare casa è arte, allora l’arte è soggettiva; pertanto non esiste il bello o il brutto, ma solo semplici regole da seguire.

Imbiancare casa
I mesi estivi sono i più indicati per ritinteggiare gli interni di case e uffici; quando arriva la bella stagione, infatti, si ha la possibilità di tenere aperte porte e finestre, con il vantaggio di poter arieggiare più comodamente ed in modo efficace tutti i locali che necessitano di una rinfrescata. Le temperature più miti, inoltre, garantiscono tempi di asciugatura per vernici, smalti e pitture in generale molto più limitati nel tempo. Un’abitazione privata, che ospita una famiglia italiana tipo composta da due adulti, due bambini e un animale domestico, in media dovrà affrontare questa piccola rivoluzione casalinga ogni 4-5 anni; sarà una spesa che, a seconda degli interventi che si decidono di intraprendere, ma anche a seconda della città di residenza, potrebbe variare molto. Indicativamente, potrebbe costare dai 5 agli 8 euro al metro quadrato. Ad esempio un imbianchino Milano potrebbe anche avere costi maggiori ma risultati più soddisfacenti.

Professionista o fai da te?
prima di illustrare alcune fra le tecniche di imbiancatura che, ad oggi, riscuoto più successo, il consiglio che possiamo dare è quello di affidarsi alle mani esperte di un professionista. Il fai da te, sicuramente stimolante a livello creativo e divertente a livello pratico, può risultare complicato e può portare a risultati insoddisfacenti, senza parlare delle perdite in soldi e tempo. una ditta specializzata, invece, saprà consigliare per il meglio, valorizzando ogni ambiente come merita.

Molte possibilità per tutti i gusti
Se è vero che la pittura (si tratti anche di semplice tinteggiatura) è arte, allora l’arte è soggettiva: non esiste il bello o il brutto, in questo ambito, ci sono però delle semplici linee guida che tutti possono seguire per ottenere il massimo risultato possibile. Se gli ambienti da tinteggiare sono piccoli, ad esempio, consigliamo colori chiari, fino al classico bianco; i box colore (pareti e soffitto della stessa tonalità) sono di grande effetto, ma abbassano le altezze, soprattutto se si usano colori forti. I colori neutri (beige, Tortora, grigio, ad esempio) bene si adattano agli uffici, perché professionali e senza tempo, ma anche più pratici e meno delicati.
Se in famiglia ci sono bimbi piccoli, pittura molto apprezzata nelle camerette è il nero lavagna (disponibili con moltissimi produttori): lavabile con un semplice colpo di spugna, riproduce l’effetto nero del classico arredo scolastico. Accompagnato da qualche gessetto colorato, sarà la gioia dei più piccoli.

Strumenti e risultati
Come ogni professionista, anche l’imbianchino è dotato dei propri strumenti del mestiere: spatole, spugne, pistole. E poi, ancora rulli, taglierini e tavole. Ognuno di questi utensili lavori a regola d’arte; lo spatolato, ad esempio, è un modo d’effetto altrimenti per attualizzare pareti, un po’ anonime e fuori moda.il consiglio, però, è sempre quello di affidarsi a personale competente.

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